Medici Senza Frontiere

Medici Senza Frontiere è un’organizzazione medico-umanitaria internazionale indipendente che fornisce assistenza medica alle popolazioni colpite da conflitti, epidemie, disastri o dall’esclusione dall’assistenza sanitaria. Le équipe sono composte da decine di migliaia di professionisti sanitari, personale logistico e amministrativo, la maggior parte dei quali assunti localmente. Le azioni di MSF sono guidate dall’etica medica e dai principi di imparzialità, indipendenza e neutralità. MSF è stata fondata nel 1971 a Parigi da un gruppo di giornalisti e medici. Oggi, è un movimento mondiale di quasi 68.000 persone e ha progetti in più di 73 Paesi. Nel 2024, MSF ha effettuato più di 16 milioni di visite mediche.

Medici Senza Frontiere si impegna a rafforzare il proprio ruolo nella finanza sostenibile, integrando criteri ambientali, sociali e di governance (ESG) nella gestione delle risorse. L’organizzazione promuove trasparenza, etica e responsabilità negli investimenti, evitando settori dannosi e favorendo iniziative che rispettano i diritti umani e l’ambiente. L’obiettivo è sostenere l’azione umanitaria in partnership con il settore delle imprese grazie a scelte finanziarie coerenti e a lungo termine.

Assoprevidenza

ASSOPREVIDENZA – Associazione italiana per la previdenza complementare, da oltre trentacinque anni opera, non a fini di lucro, quale Centro tecnico nazionale di previdenza e assistenza complementare, senza alcun intendimento di rappresentanza politica o parasindacale del Settore. Aliena da qualsivoglia ideologia e da interessi di mercato, muove dalla sola convinzione dell’indispensabilità della capillare diffusione di coperture pensionistiche e sanitarie di secondo pilastro, nonché di presidio della non autosufficienza, onde realizzare un moderno sistema di welfare, in grado di rispondere ai nuovi bisogni dei lavoratori e, più in generale, dei cittadini. Sono Associati ordinari circa un’ottantina tra i regimi di secondo pilastro esistenti nel Paese, vari operatori dei servizi per il comparto (Soci osservatori) e un qualificato gruppo di sostenitori, riuniti nel Club dei Partners di ASSOPREVIDENZA.

 

L’Associazione organizza, fra l’altro, convegni e seminari, volti a stimolare il dibattito tecnico sui temi di attualità per il comparto, tra cui risultano sempre più significative le questioni connesse agli investimenti degli attivi patrimoniali dei fondi. Sull’argomento collaborazione con altre categorie di investitori istituzionali, tra cui, in primo luogo, le casse pensionistiche dei liberi professionisti e il comparto assicurativo. L’ANIA è socia di ASSOPREVIDENZA ed esprime un rappresentante in Consiglio Direttivo. L’Associazione emana periodiche Circolari – 50/60 all’anno – su tutti gli argomenti di rilievo comune, con puntuale aggiornamento circa le novità legislative.

 

AIS

L’Associazione Italiana per le Infrastrutture Sostenibili – AIS ha come scopo prioritario lo sviluppo di una cultura ampia e qualificata a sostegno di un processo di sviluppo infrastrutturale italiano nel segno della sostenibilità. A questo fine promuove protocolli, soluzioni, tecnologie, prodotti e competenze orientate all’innovazione e alla sostenibilità, volte a favorire l’ideazione, la progettazione, la realizzazione e la manutenzione di infrastrutture riunendo tutti i soggetti della filiera. L’Associazione fonda il proprio metodo di lavoro su Gruppi di Lavoro partecipati dai propri soci che producono Position Paper di tipo “strategico” e tecnico su soluzioni, modelli e prodotti innovativi, di orientamento culturale e/o di carattere metodologico che, condivisi da tutti i soci, assicurano “a monte” quel consenso fondato su un’ampia e qualificata autorevolezza utile a produrre linee guida e indirizzi decisivi per rendere la sostenibilità nel campo delle infrastrutture qualcosa di praticabile e concreto. Tutte le informazioni sull’Associazione, i Gruppi di Lavoro attivi e i Position Paper ad oggi prodotti sono liberamente scaricabili dal sito  www.infrastrutturesostenibili.org.

Save the Planet

Nel nome e nella missione, Save The Planet APS si dedica con passione a fare la differenza nella protezione della natura, dei nostri territori e del nostro prezioso pianeta. Siamo un’organizzazione no-profit determinata a mettere in pratica i principi della sostenibilità, della solidarietà e dell’innovazione responsabile. La nostra ambizione è chiara: invertire la rotta dell’emergenza climatica e della crisi ambientale. Crediamo fermamente che comunità consapevoli e unite siano essenziali per guidare questo cruciale cambiamento.

 

In tema di finanza sostenibile e responsabilità sociale d’impresa

I Nostri Obiettivi:

  • Clima: Promuovere la decarbonizzazione per rimanere entro il limite di 1.5°C di riscaldamento globale entro il 2030, proteggendo così il nostro pianeta da cambiamenti climatici catastrofici.
  • Persone: Promuovere l’inclusività affinché nessuno venga lasciato indietro nella transizione verso un mondo sostenibile, garantendo un futuro migliore per tutti.
  • Comunicazione: Combattere il greenwashing per contrastare il negazionismo climatico, promuovendo una comunicazione ambientale autentica e basata su dati scientifici.
  • Economia: Promuovere l’economia rigenerativa con investimenti che generino un impatto positivo nelle nostre città, creando un ambiente in cui la prosperità economica sia in armonia con la tutela dell’ambiente.

La Nostra Azione:

  • Progetti Concreti: Implementiamo progetti concreti per ridurre le emissioni di carbonio, promuovere l’uguaglianza sociale, combattere la disinformazione climatica e sostenere iniziative di economia rigenerativa.
  • Collaborazioni Strategiche: Collaboriamo attivamente con aziende, istituzioni finanziarie e governi per promuovere politiche e pratiche sostenibili a livello globale, lavorando insieme per un futuro migliore.
  • Educazione e Sensibilizzazione: Organizziamo workshop, conferenze e eventi per educare e sensibilizzare le persone sui temi ambientali e finanziari, fornendo loro gli strumenti necessari per agire in modo responsabile.

WWF Italia

Con i suoi 5 milioni di sostenitori, la presenza in 96 Paesi nel mondo e oltre 2.000 progetti attivati, WWF è la più grande organizzazione mondiale per la conservazione della Natura.
Fondato in Svizzera nel 1961, il World Wide Fund for Nature nasce con l’obiettivo di tutelare e conservare la natura e i processi ecologici del Pianeta. Il logo del panda, tra i più conosciuti al mondo, rappresenta un simbolo d’impegno, concretezza e positività per la protezione degli ecosistemi.
Le attività del network WWF s’ispirano e danno concretezza a una serie di valori fondanti: rigore scientifico e credibilità, integrazione a livello globale e locale, sinergia e partecipazione, indipendenza.
Grazie al supporto dei cittadini e al coinvolgimento d’imprese e istituzioni, WWF contribuisce a conservare i sistemi naturali e opera per avviare processi di cambiamento che conducano a un vivere maggiormente sostenibile, utilizzando metodi innovativi e aggregando le migliori risorse culturali, sociali ed economiche.

 

In tema di finanza sostenibile e responsabilità sociale d’impresa:

Per WWF la leva finanziaria è assolutamente strategica per la scelta di progettualità orientate alla sostenibilità: l’obiettivo del WWF è che l’ambiente diventi elemento identitario dei grandi gruppi finanziari e che le banche si impegnino a ridurre le proprie emissioni sia dirette (efficienza energetica nelle sedi, trasporti, utilizzo della carta, ciclo dei rifiuti…), sia soprattutto indirette, ovvero le emissioni “finanziate” attraverso le proprie politiche economiche, attraverso una maggior selezione dei progetti/iniziative da finanziare, innalzando gli standard ambientali nelle valutazioni per la concessione dei crediti, oppure incentivando settori e attività ambientalmente rilevanti (risparmio energetico, energie rinnovabili, tecnologie ad alta efficienza) tramite strumenti finanziari ad hoc.
Questo processo passa anche attraverso la codifica di policy riguardanti specifiche istanze sensibili per gli istituti finanziari, per esempio grandi infrastrutture, quali ad esempio le dighe, o grandi opere connesse all’energia come le centrali nucleari.

OPES-LCEF

OPES-LCEF è un veicolo di impact investing che nasce dalla fusione della Fondazione italiana OPES e del trust inglese Low Carbon Enterprise Fund a supporto di imprese “early stage” in paesi in via di sviluppo, aree emergenti e Italia. OPES-LCEF veicola capitali pazienti in imprese che si propongono di ottenere un impatto sociale significativo e durevole attraverso l’adozione di modelli operativi economicamente sostenibili. Oltre al supporto finanziario, Opes-Lcef offre supporto manageriale e assistenza per strategie d’impatto.

 

In tema di finanza sostenibile e responsabilità sociale d’impresa

Opes-Lcef ha 16 investimenti (equity e debito) in imprese sociali e d’impatto che propongono soluzioni a problemi sociali in alcuni settori chiave come: accesso all’acqua, servizi igienico-sanitari, istruzione, energia, salute, basse emissioni di carbonio e conservazione ambientale e in realtà imprenditoriali che si occupano di tutela e empowerment di categorie vulnerabili e svantaggiate come migranti, donne, giovani.

Legambiente

Legambiente, associazione ambientalista fondata nel 1980, organizza campagne sul territorio atte a fornire sensibilizzare la società civile e le istituzioni sullo stato di salute dell’ambiente. La formazione di giovani cittadine e cittadini è un punto centrale dell’attività di Legambiente, che si articola dentro e fuori le scuole. Legambiente fonda il suo agire su dati, approfondimenti scientifici, scienza partecipata e analisi delle principali emergenze ambientali, della qualità di territori, servizi e infrastrutture. Le attività di informazione e analisi sono finalizzate all’azione: Legambiente propone soluzioni, impugna vertenze e rende partecipi stakeholders e cittadini. Nel mirino delle attività vertenziali e legali di Legambiente sono infatti centrali l’analisi e la denuncia della criminalità ambientale, le ecomafie, il traffico e lo smaltimento illecito di rifiuti, lo sfruttamento degli animali e l’abusivismo edilizio.

L’intervento sui temi dello sviluppo sostenibile è possibile anche grazie alla realizzazione di progetti finanziati con fondi europei, nazionali o regionali, ponendo informazione, ricerca scientifica, coinvolgimento di persone, comunità e istituzioni al centro dei progetti. L’ufficio Economia Civile e Finanza Sostenibile di Legambiente in accordo con Transport & Environment si è impegnato nell’ambito del progetto ACE in una alleanza tesa a migliorare l’efficacia della legislazione europea sulla Finanza Sostenibile. Al fine di migliorare l’efficacia della stessa , il progetto ACE prevede l’interazione con soggetti politici e finanziari in ambito nazionale, raccogliendo dati e monitorando le azioni sul tema per elaborare possibili strategie comuni, attente alla sostenibilità.

Impronta Etica

Impronta Etica è un’Associazione non profit nata nel 2001 per la promozione e lo sviluppo della sostenibilità e della responsabilità sociale d’impresa, che mira a favorire processi orientati alla sostenibilità, fungendo da stimolo per i Soci a tradurre la propria tensione all’innovazione verso esperienze di leadership di competitività sostenibile. Impronta Etica, con i suoi Soci, sostiene la necessità di lavorare in partnership per l’affermazione di un modello economico e sociale vocato allo sviluppo sostenibile. L’Associazione è aperta al confronto e alla collaborazione con istituzioni e organizzazioni nazionali ed internazionali.

La finanza sostenibile è uno strumento fondamentale per implementare nuovi modelli di sviluppo basati sulla responsabilità e sostenibilità. Per questa ragione, Impronta Etica dialoga con i propri Soci e con il proprio network al fine di sensibilizzare maggiormente gli attori finanziari a indirizzare i propri capitali verso attività che non solo generino un plusvalore economico, ma siano al contempo utili alla società e rispettosi dell’ambiente partecipando dunque alla creazione di un valore condiviso nel lungo periodo.

 

Forum Nazionale del Terzo Settore

Il Forum Nazionale del Terzo Settore è il principale organismo di rappresentanza unitaria del Terzo settore italiano, ossia di quel complesso di enti privati che perseguono, senza scopo di lucro, finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, promuovendo e realizzando attività di interesse generale mediante azioni volontarie e gratuite, o di mutualità, o di produzione e scambio di beni e servizi. (Legge 106/2016).

Si costituisce il 19 giugno 1997, ed è parte sociale riconosciuta dal Governo. Ad ottobre del 2017, nel gennaio 2021 e nel maggio 2024 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali lo ha riconosciuto come l’associazione di enti del Terzo settore maggiormente rappresentativa sul territorio nazionale, accreditando il Forum come principale interlocutore e soggetto di riferimento nei rapporti con le istituzioni a livello nazionale, regionale e territoriale, e riconoscendone la piena e autonoma soggettività politica.

 

Il Forum del Terzo Settore ha un peso molto rilevante in termini di rappresentanza:

  • 100 organizzazioni nazionali (di cui 86 già iscritte an Runts), che operano negli ambiti dell’associazionismo, del volontariato, della cooperazione sociale, dell’economia sociale, della solidarietà internazionale, della finanza etica e del commercio equo e solidale nel nostro Paese
  • oltre 121.000 sedi territoriali

 

Si sono inoltre costituiti 20 Forum regionali e numerosi Forum provinciali e locali, cui aderiscono le realtà della società civile che operano a livello territoriale.

Fondazione Sodalitas

Fondazione Sodalitas nasce nel 1995 su iniziativa di Assolombarda e un gruppo di imprese e manager volontari come la prima organizzazione in Italia a promuovere la Responsabilità Sociale d’Impresa. Oggi rappresenta un network di imprese impegnate nella CSR e sostenibilità.

Promuove l’educazione alla generazione di valore sociale condiviso e, in particolare, la cultura delle partnership orientate a costruire un futuro di crescita, sostenibilità, inclusione e coesione, sviluppo diffuso per la comunità.

La Fondazione è partner dei principali network internazionali sui progetti di diffusione della sostenibilità, tra cui CSR Europe, il business network leader per la Corporate Social Responsibility ed interlocutore privilegiato della Commissione Europea sulla sostenibilità.