Green Arrow Capital
Green Arrow Capital (GAC), fondata nel 2012, è una delle principali piattaforme italiane di gestione del risparmio specializzata in investimenti alternativi. Investe nell’economia reale perseguendo sviluppo sostenibile e creazione di valore attraverso quattro strategie principali: Infrastrutture Energetiche & Digitali, Private Equity, Private Credit e Real Estate, finalizzate a tutelare il capitale e generare rendimenti stabili nel lungo termine. Con 1,6 miliardi di euro di raccolta attuale, 15 fondi in gestione e un team di circa 90 professionisti, il Gruppo è in procinto di consolidare la propria leadership come primo operatore nazionale negli investimenti alternativi.
APPROCCIO SOSTENIBILE ALL’INVESTIMENTO
L’approccio sostenibile è parte del DNA del Gruppo, i cui fondatori sono pionieri delle rinnovabili in Italia. A livello corporate, GAC ha aderito ai Principles for Responsible Investment dell’ONU (rating 4/5 stelle) e all’UN Global Compact, sostenendo i 17 SDG. La trasformazione in Società Benefit ha formalizzato l’impegno verso la neutralità carbonica entro il 2028. A livello operativo, i criteri ESG sono integrati in tutti i fondi (articolo 8 o 9 SFDR) e nelle aziende partecipate. Il Gruppo crea sinergie virtuose: l’energia rinnovabile dei fondi infrastrutturali alimenta le aziende del portafoglio Private Equity, realizzando un modello circolare di sviluppo sostenibile che coniuga performance finanziaria e impatto positivo, generando valore condiviso per tutti gli stakeholder.
PIMCO
PIMCO è uno dei leader mondiali nella gestione attiva di investimenti obbligazionari con vaste competenze sui mercati pubblici e privati. Investe il capitale dei propri clienti mettendo a frutto l’esperienza di decenni nel navigare i complessi mercati del debito. Grazie ai consolidati rapporti con gli emittenti è uno dei maggiori fornitori al mondo di soluzioni di investimento tradizionali e alternative, nonché un apprezzato partner finanziario. Fondata nel 1971 a Newport Beach, California, PIMCO è presente in 24 sedi in tutto il mondo e gestisce un patrimonio di $2.198 miliardi (al 30/09/2025). Per i clienti che desiderano raggiungere obiettivi di sostenibilità insieme ai target finanziari, offre una gamma di soluzioni che incorporano i criteri proprietari di ottimizzazione ESG. Questa integrazione può avvenire sia nell’analisi bottom-up degli emittenti sia nell’analisi top-down delle tendenze cicliche e secolari. In quanto uno dei leader globali nell’obbligazionario, PIMCO ha la scala necessaria per dialogare con gli emittenti su questioni che ritiene essenziali per ottenere solidi rendimenti corretti per il rischio. Crede che la propria dimensione, la propria storia e il coinvolgimento nelle iniziative di settore gli consentano di collaborare con gli emittenti mentre migliorano le loro pratiche operative.
Enerfip Italia
Enerfip Italia è la piattaforma italiana di investimento partecipativo dedicata alla transizione energetica, parte del gruppo Enerfip, leader europeo nel finanziamento partecipativo per l’energia sostenibile. Dal 2014 Enerfip ha raccolto oltre 730 milioni di euro, finanziando più di 595 progetti e coinvolgendo 58.000 utenti, tra cui 27.000 investitori, a sostegno della decarbonizzazione e della produzione di energia pulita. La piattaforma, indipendente e interamente detenuta dal proprio management e dai dipendenti, offre soluzioni di finanziamento alternative per gli operatori del settore e opportunità di investimento aperte a cittadini e imprese. Enerfip Italia promuove una finanza sostenibile e inclusiva, canalizzando il risparmio privato verso progetti ad alto impatto ambientale e sociale. Tutti i progetti pubblicati sono valutati secondo criteri ESG, in linea con gli obiettivi europei del Green Deal e del PNIEC. L’obiettivo è democratizzare l’accesso alla finanza, avvicinando cittadini, comunità locali e aziende al processo di transizione ecologica, rafforzando così il legame tra economia reale e sostenibilità.
Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì
La Fondazione di Forlì è nata nel 1992, in attuazione del decreto del Ministro del Tesoro n. 435745 del 2 giugno 1992 – facendosi carico delle finalità di interesse pubblico e utilità sociale dell’originaria Cassa dei Risparmi di Forlì. Assunta nel 1998, con la Legge Ciampi, natura giuridica privata e piena autonomia statutaria e gestionale, la Fondazione ha come obiettivo quello di sostenere lo sviluppo sociale, culturale ed economico del proprio territorio attraverso l’erogazione – garantita dai rendimenti del patrimonio investito – di contributi a operatori pubblici o privati senza fini di lucro volti alla realizzazione di iniziative di pubblico interesse nei diversi campi della ricerca scientifica e della sanità, dell’istruzione, della arte e della cultura, e dell’assistenza alle categorie sociali deboli. La gestione del patrimonio è effettuata attraverso investimenti mobiliari liquidi e illiquidi, facendo ricorso alla gestione diretta (titoli azionari e obbligazionari) e in delega (prodotti di risparmio gestito, sia nella forma di fondi UCITS/FIA aperti/comparti dedicati, che di FIA chiusi). Nella selezione dei titoli diretti la Fondazione considera particolarmente rilevanti gli aspetti ambientali e sociali escludendo gli investimenti in imprese che operano direttamente in campo bellico e prediligendo quelle che non operano in settori controversi (tabacco; estrazione combustibili fossili, ecc…). Nella selezione degli investimenti liquidi la Fondazione privilegia i prodotti con caratteristiche ESG e di quelli illiquidi le strategie di impact investing o con approccio tematico, prevedendo che le società di gestione integrino, nei processi di investimento, i fattori di sostenibilità nelle scelte di asset allocation e che gli stessi siano coerenti con la Politica di Sostenibilità della Fondazione vigente.
Eurofer
Il Fondo Pensione Eurofer è il fondo di riferimento dei lavoratori a cui si applica il CCNL Mobilità/ Attività Ferroviarie o il CCNL del Gruppo ANAS. Il Fondo pensione Eurofer è un’associazione senza scopo di lucro con personalità giuridica autorizzato il 12 marzo 2002 ed iscritto all’Albo tenuto dalla COVIP con il n. 129. Ha l’obiettivo di consentire agli aderenti di disporre, all’atto del pensionamento, di prestazioni pensionistiche complementari del sistema obbligatorio. In linea con la prassi già avviata in Italia e all’estero da numerosi investitori istituzionali, il Fondo Pensione Eurofer pone attenzione ai criteri di investimento responsabile realizzando il proprio impegno di investitore istituzionale esclusivamente tramite i gestori finanziari o con il loro supporto. Eurofer ha, infatti, scelto di non ricorrere a benchmark ESG ma conferma la preferenza per gestori che integrino i fattori ESG nel processo di investimento senza ricorrere a esclusioni settoriali, ma mantenendo un approccio attivo verso gli emittenti. Il primo passo nell’adozione di questo approccio è stato l’inserimento nei criteri di valutazione dei gestori della loro esperienza nel campo e della loro disponibilità ad accompagnare il Fondo in questo processo. Dal 2015 nell’attività di monitoraggio di alcuni gestori è compresa la valutazione del grado di coerenza con i principi ESG dei portafogli.
Arcadia SGR
Arcadia SGR è una società di gestione del risparmio indipendente, di proprietà del management, che gestisce fondi di private equity dedicati all’acquisizione di partecipazioni, prevalentemente di controllo, di PMI italiane di successo, con chiare opportunità di crescita e modelli di business che incrociano temi legati alla sostenibilità. I fondi gestiti da Arcadia aspirano a creare un portafoglio di aziende diversificato da un punto di vista settoriale, con la sola esclusione di settori non etici o poco sostenibili, con l’obiettivo di coniugare un adeguato rendimento finanziario con la crescita sostenibile delle aziende partecipate, ricercando e misurando per ciascun progetto di investimento la crescita di valore del capitale, l’incremento dell’occupazione e il miglioramento dei 17 indicatori ESG selezionati dalla SGR e legati a 9 obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU. Il terzo fondo istituito da Arcadia, Arcadia Sustainable Capital III, è posizionato in Art. 8 dell’SFDR e vede ulteriormente incrementato l’impegno verso le tematiche legate alla sostenibilità. Nell’ambito delle attività a supporto del miglioramento del profilo ESG, in ogni società partecipata Arcadia nomina un ESG Manager che ha il compito, tra le atre cose, di rendicontare sui 17 indicatori ESG. Per ciascun indicatore vengono fissati dei ragionevoli obiettivi di miglioramento, obiettivi che sono validati da un ESG advisor indipendente nominato dall’Advisory Board del fondo. L’advisor ESG indipendente ha altresì il compito di certificare, al termine del periodo di investimento, il livello di raggiungimento degli obiettivi, al fine del rilascio della quota di carried interest ad esso subordinata. Arcadia aderisce ai Principles for Responsible Investments dell’ONU sin dal 2021, e si impegna, oltre ad integrare i fattori ESG nell’analisi delle opportunità di investimento, ad essere un azionista attivo nella gestione delle partecipazioni.
Ecomate
Ecomate è una fintech italiana che supporta le imprese nel percorso verso la sostenibilità, grazie a una piattaforma digitale in cloud progettata per valutare e migliorare le performance ESG. Grazie a un modello di rating ESG trasparente e strumenti di monitoraggio e rendicontazione intuitivi, Ecomate consente alle imprese di acquisire consapevolezza, comunicare efficacemente il proprio impegno e intraprendere azioni concrete di miglioramento. Con oltre 4.000 aziende registrate e una rete in espansione di partner — tra cui consulenti, mediatori creditizi e soggetti finanziari — Ecomate contribuisce a rendere la finanza sostenibile più inclusiva, fornendo dati ESG strutturati e comparabili anche per imprese di piccole e medie dimensioni. La missione di Ecomate è facilitare l’incontro tra imprese sostenibili e operatori finanziari, offrendo soluzioni scalabili che possano essere integrate nei processi di valutazione del rischio, concessione del credito e investimento responsabile. In vista dell’entrata in vigore del Regolamento europeo sui rating ESG, Ecomate ha avviato un percorso di rafforzamento del proprio modello operativo, con l’obiettivo di contribuire in modo qualificato e indipendente all’ecosistema della finanza sostenibile.
SAIL Investments
SAIL Investments (“SAIL”), fondata nel 2017 e con sede nei Paesi Bassi, è un gestore indipendente attivo nel Sustainable Private Credit. SAIL opera globalmente, con un team di 25 esperti, nel direct-lending (non-sponsorizzato) fornendo capitale strategico (senior secured loans) ad aziende medio/grandi attive nelle supply-chain agroalimentari. L’approccio strategico di SAIL è quello di integrare, prima dell’investimento, un ‘Piano di Creazione di Valore Sostenibile’, che viene inserito nei piani di crescita dell’azienda. Gli elementi principali del piano vengono inclusi in rigorose clausole finanziarie e di sostenibilità del prestito. Per SAIL, la sostenibilità è una scelta strategica e la principale fonte di alpha della tesi di investimento. Il nostro approccio, applicato sia alla fase di origination che alla strutturazione delle operazioni, riduce in modo significativo il rischio delle aziende consentendo loro di ampliare l’accesso a mercati chiave, gestendo e mitigando il rischio fisico e climatico, rafforzando la loro resilienza. Questo si traduce in portafogli di taglio istituzionale poco correlati, con rendimenti competitivi e multipli di impatto enormi per ogni dollaro investito. SAIL individua una chiara opportunità di investimento in settori ed aziende che devono generare una crescita costante nei prossimi decenni in ecosistemi di altissimo valore, che il mondo ha la necessità di proteggere. Questa necessità si traduce in una transizione reale e misurabile su larga scala in settori chiave come la sicurezza alimentare, e nella generazione di benefici concreti in termini di clima, biodiversità e sociale. SAIL ha protetto 3,6m di ettari di foresta tropicale naturale, con benefici per il clima pari a 13,2m tCO2e e migliorando le condizioni di vita di >68.000 persone. La strategia di SAIL è conforme a SFDR Art 9., copre gli SDGs 2, 5, 6, 8, 12, 13, 15 e 17, e riporta secondo i framework UNPRI, TNFD e TCFD.
Capital Dynamics
Capital Dynamics è un asset manager globale indipendente che si concentra su Private Asset, tra cui Private Equity (primario, secondario e investimenti diretti) e Clean Energy. Fondato nel 1988, il Gruppo vanta una vasta conoscenza ed esperienza nello sviluppo di soluzioni su misura per soddisfare le esigenze specifiche di una clientela diversificata e globale di investitori istituzionali e privati. Capital Dynamics detiene oltre 15 miliardi di USD in asset in gestione e consulenza (al 31 marzo 2025) e impiega circa 150 professionisti a livello globale in 13 uffici in Europa, Nord America e Asia. Capital Dynamics è un leader riconosciuto del settore negli investimenti responsabili, essendo stata insignita dei massimi voti (cinque stelle) da PRI in tutte le categorie e strategie di investimento, nonché da GRESB con riferimento al benchmarking della propria strategia di Clean Energy.
ALTIS Advisory
ALTIS Advisory è lo spin-off dell’Università Cattolica nato per integrare concretamente la sostenibilità nei modelli di business e nei processi decisionali. Con un approccio integrato e orientato ai risultati, supporta imprese e organizzazioni nel migliorare la propria competitività attraverso percorsi su misura. Costituiti come Società Benefit, fonda la propria attività su etica e integrità, promuovendo una cultura aziendale responsabile e orientata alla generazione di impatti positivi. L’impegno di ALTIS è testimoniato dall’adozione del Modello 231 per l’organizzazione e il controllo (2023), dall’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere (2024) e dalla pubblicazione annuale della Relazione di Impatto che rendiconta attività e risultati per dipendenti, clienti e comunità. ALTIS Advisory offre consulenza lungo l’intera catena del valore ESG: dalla definizione di strategie personalizzate all’implementazione di sistemi di gestione dei dati, dal reporting di sostenibilità alla misurazione degli impatti. Supporta anche gli operatori finanziari, affiancandoli nell’integrazione dei criteri ESG nei processi di investimento, nella strutturazione di prodotti sostenibili, nella due diligence ESG, nel monitoraggio delle performance non finanziarie e nella reportistica SFDR, contribuendo a rendere la finanza un motore credibile della transizione sostenibile.