ANIA

L’ANIA – Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici rappresenta il settore, con 183 imprese associate, che costituiscono circa il 90% del mercato assicurativo italiano  in termini di premi.
L’articolo 2 dello Statuto dell’Associazione recita: la missione di ANIA è quella di tutelare gli interessi della categoria coniugandoli con gli interessi generali del Paese nella costruzione di un modello di sviluppo sostenibile riconosciuto dalle Istituzioni e dall’opinione pubblica.
L’Associazione, fondata nel 1944, ha lo scopo di rappresentare i soci e il mercato assicurativo italiano nei confronti delle principali istituzioni politiche ed amministrative, inclusi il Governo e il Parlamento, delle Organizzazioni Sindacali e delle altre forze sociali.
L’Associazione:

  • studia e collabora alla risoluzione di problemi di ordine tecnico, economico, finanziario, amministrativo, fiscale, sociale, giuridico e legislativo, riguardanti l’industria assicurativa;
  • fornisce assistenza tecnica ai soci e promuove la formazione e l’istruzione professionale degli addetti.

Nell’esercizio delle proprie attività, svolge un ruolo che, direttamente o indirettamente, influisce sul modo in cui il business viene condotto e, quindi, sugli effetti sociali che produce sulla collettività nel suo insieme. In altre parole, il lavoro di ANIA, come qualsiasi altra attività imprenditoriale, genera degli impatti sociali, che vanno riconosciuti e gestiti.

ANIA, nell’esercizio delle sue attività, si pone i seguenti obiettivi:

  • operare con indipendenza di giudizio, avendo a mente non solo l’interesse delle imprese associate, ma anche quelli generali della collettività;
  • erogare ai propri associati servizi di alta qualità, con una forte tensione verso l’innovazione;
  • orientare tutti i propri comportamenti ad uno spirito di lealtà e di trasparenza;
  • promuovere la crescita del capitale umano, sia al proprio interno sia tra gli operatori del settore, consapevole che esso rappresenta il patrimonio più importante;
  • rapportarsi alle istituzioni pubbliche cercando una mediazione onesta tra gli interessi specifici e quelli collettivi;
  • minimizzare i propri impatti ambientali diretti e stimolare tra le associate l’adozione di politiche e di pratiche di attenzione all’ambiente;
  • incentivare la diffusione delle migliori pratiche di governo d’impresa, a tutela delle aspettative degli investitori e dei mercati finanziari, in una logica di libero mercato e di leale concorrenza;
  • elevare la cultura assicurativa nel Paese, al fine di garantire il più ampio livello di copertura dei rischi e dei bisogni sociali.

Gli organi dell’Associazione:

a) l’Assemblea;
b) il Comitato Esecutivo;
c) il Presidente ed i Vicepresidenti;
d) le Aree
e) il Collegio dei Revisori;
f) il Collegio dei Probiviri.

Nel 2003, è stata realizzata una riforma dell’Associazione che ha portato alla creazione di un unico organo collegiale di governance, il Comitato Esecutivo.
L’obiettivo della riforma è stato quello di rafforzare ed ampliare la partecipazione delle associate al governo dell’Associazione, mantenendo nel contempo il necessario equilibrio tra le diverse componenti del mercato. A tal fine, a ciascuna impresa è stato assegnato un numero di rappresentanti nel Comitato Esecutivo proporzionale alla raccolta premi (e, conseguentemente, ai contributi versati all’Associazione).
In tal modo, l’esigenza di garantire una più ampia partecipazione delle imprese associate alla governance dell’Associazione si coniuga con l’esigenza di attribuire maggiore rappresentatività alle imprese più grandi sotto il profilo della raccolta premi.