Engagement con lo Stato italiano

Nel 2023 il Forum per la Finanza Sostenibile ha deciso di avviare un’iniziativa di engagement con lo Stato italiano. A questo scopo, l’Associazione ha inviato una lettera alla Presidenza del Consiglio dei ministri e a diversi Ministeri e firmata da 40 investitori istituzionali tra asset manager, banche, imprese assicuratrici, casse di previdenza e fondi pensione, con il supporto di altre 37 organizzazioni che non investono in titoli di Stato. Capifila dell’iniziativa sono i fondi pensione negoziali Cometa e Pegaso, a cui aderiscono, rispettivamente, i lavoratori dipendenti dell’industria metalmeccanica e i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità.

Gli obiettivi dell’iniziativa di engagement collettivo coordinata dal Forum sono avviare un dialogo costruttivo tra investitori e Stato italiano, inteso come emittente di titoli di debito, e chiedere un riscontro sulle azioni intraprese (e i progressi compiuti) dalle istituzioni pubbliche a sostegno di una transizione ecologica giusta e inclusiva.

L’operazione rientra nell’ambito di un gruppo di lavoro permanente sull’engagement, che il Forum per la Finanza Sostenibile ha avviato nel 2021 per i propri Soci, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze della base associativa e facilitare l’avvio di iniziative comuni.

In questo caso, il dialogo si focalizza sulle politiche dello Stato italiano su alcuni temi ambientali (adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, prevenzione dell’inquinamento e tutela della biodiversità), sociali (giusta transizione, promozione e protezione dei diritti umani, riduzione delle disuguaglianze) e di governance (parità di genere, prevenzione e contrasto alla corruzione), che hanno una rilevanza anche sul piano economico-finanziario. I temi sono stati individuati dal gruppo di lavoro, con il contributo di numerosi Soci non investitori.

Partecipazione al Gruppo di Coordinamento del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile

Il Forum per la Finanza Sostenibile fa parte del Gruppo di Coordinamento del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (Forum SvS), la piattaforma italiana promossa dal Ministero dell’ambiente e dedicata alla partecipazione della società civile e agli attori non statali nello sviluppo sostenibile.

I componenti del Forum SvS partecipano attivamente al processo di attuazione, monitoraggio e revisione periodica della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile (SNSvS), lo strumento di coordinamento nazionale che assume i 4 principi guida dell’Agenda 2030: integrazione, universalità, trasformazione e inclusione.

Accanto ai compiti istituzionali, il Forum ha le seguenti funzioni:

  • promozione dell’educazione per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni;
  • comunicazione e disseminazione dei contenuti della Strategia;
  • promozione dello scambio di informazioni e supporto alla co-progettazione e al networking tra gli attori della sostenibilità;
  • relazione con le attività dei Fora territoriali attivati dalle Regioni e dai territori per l’elaborazione, l’attuazione e il monitoraggio delle Strategie di sviluppo sostenibile ai diversi livelli territoriali.

Per quanto riguarda il Gruppo di Coordinamento, i suoi compiti sono i seguenti:

  • favorire il dialogo e la piena funzionalità dei Gruppi di lavoro (Cultura per la sostenibilità; Pace; Persone; Pianeta, prosperità; Giovani per la Sostenibilità);
  • sostenere la coerenza dei temi e dei processi che portano all’elaborazione di documenti di posizionamento e contributi in preparazione delle posizioni nazionali per i principali processi negoziali europei ed internazionali sullo sviluppo sostenibile;
  • favorire lo scambio e il confronto con i soggetti istituzionali e territoriali coinvolti nella governance dello sviluppo sostenibile, nei termini stabiliti dalla SNSvS22 e dal Programma d’Azione Nazionale per la Coerenza delle Politiche per lo Sviluppo Sostenibile.

Le tre sfide prioritarie della finanza green

ADVISOR ospita il commento del DG del Forum Francesco Bicciato sulle sfide per la finanza sostenibile nel 2026.

Biodiversity in Finance

La perdita di biodiversità minaccia le fondamenta della vita sulla Terra e la stabilità economica e finanziaria. Il progetto Biodiversity in Finance,  finanziato dal Ministero Federale tedesco dell’Ambiente, dell’Azione per il Clima, della Conservazione della Natura e della Sicurezza Nucleare nell’ambito dell’EURENI – Iniziativa Europea per la Protezione Ambientale, ha l’obiettivo di accelerare l’integrazione della biodiversità nel settore finanziario di Austria, Germania, Italia, Repubblica Ceca e, più in generale, in Europa. Iniziato a ottobre 2025, il progetto si concluderà a dicembre 2027.

Sebbene siano emerse diverse iniziative e siano stati sviluppati una serie di strumenti e risorse, il settore finanziario è stato lento nell’integrare la biodiversità nel processo decisionale in materia di investimenti. Attraverso attività di comunicazione, workshop con istituti finanziari, e webinar e video formativi, il progetto identificherà i principali ostacoli, illustrerà le buone pratiche più efficaci e metterà in evidenza le migliori opportunità connesse all’integrazione della biodiversità.

Il progetto si rivolge ai professionisti delle organizzazioni finanziarie, fornendo loro conoscenze pratiche e argomentazioni chiare per coinvolgere i decisori di alto livello.

Insieme al Forum per la Finanza Sostenibile e ad altri Forum nazionali sugli investimenti sostenibili (SIF), EUROSIF faciliterà la diffusione dei risultati a livello europeo per promuovere la consapevolezza, costruire reti e guidare azioni significative sulla biodiversità nella finanza.

 

Gruppo di lavoro permanente sull’engagement

Dal 2021 il Forum per la Finanza Sostenibile organizza un Gruppo di lavoro permanente sul tema dell’engagement rivolto ai Soci (qui maggiori informazioni per associarsi). L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato, offrire agli associati un’occasione di confronto e scambio di esperienze in merito al dialogo con gli emittenti sugli aspetti di sostenibilità e, dall’altro, facilitare l’avvio di iniziative comuni.

Il Gruppo di lavoro partecipa fin dalla sua costituzione alla Sustainability Week di Borsa Italiana – Euronext promuovendo ogni anno un’iniziativa di dialogo costruttivo sugli aspetti di sostenibilità con le società emittenti presenti all’evento. Dal 2024 è attiva una piattaforma dedicata al gruppo di lavoro, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alle iniziative di engagement collaborativo promosse dai Soci del Forum.

 

L’attività del Gruppo di lavoro prosegue anche quest’anno. A febbraio 2025 è stata diffusa una dichiarazione relativa a importanti risultati raggiunti nell’ambito di un’iniziativa di engagement collettivo con Enel.
Inoltre, in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2025 promossa da Borsa Italiana – Euronext (4-11 settembre 2025), il Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione hanno proposto un’iniziativa di dialogo (engagement) con le aziende sugli aspetti di sostenibilità. Nel mese di luglio è stata inviata una lettera alle società iscritte all’Euronext Sustainability Week 2025, indicando una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG). Tali argomenti sono considerati rilevanti dal punto di vista finanziario e potrebbero essere oggetto di approfondimento nell’ambito della Sustainability Week. La lettera è firmata da 53 investitori (azionisti e/o obbligazionisti) tra fondi pensione, asset manager, casse di previdenza, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 19 soggetti non investitori associati al Forum (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria). Qui il comunicato stampa dell’iniziativa.

 

Qui sotto maggiori dettagli sulle attività del Gruppo di lavoro dal 2021 a oggi.

2021: Una delle principali attività del 2021 è stata la partecipazione all’Italian Sustainability Week organizzata da Borsa Italiana. Il Gruppo di lavoro ha identificato quattro argomenti prioritari e di interesse comune, che sono stati sollevati negli incontri con le aziende investite: l’allineamento degli obiettivi di azzeramento delle emissioni nette agli standard della Science Based Targets Initiative (SBTI), la gestione sostenibile delle risorse idriche, la giusta transizione (just transition), la riduzione delle diseguaglianze di genere nell’ambito delle retribuzioni (gender pay gap). Successivamente, è stata avviata una prima iniziativa di engagement collaborativo incentrata sulla giusta transizione.

 

2022: A luglio il Forum ha lanciato un’iniziativa di engagement collettivo organizzata in occasione dell’Italian Sustainability Week (5-9 settembre 2022) di Borsa Italiana (gruppo Euronext). Asset manager e asset owner Soci del Forum hanno sollecitato un confronto con aziende quotate su 13 temi di interesse comune connessi alle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di buon governo societario). I temi sono stati individuati dal Gruppo di lavoro, con il contributo anche di numerosi Soci non investitori. Il Forum ha inviato una lettera alle oltre 50 società presenti all’Italian Sustainability Week per annunciare l’iniziativa e informare le aziende che avrebbero potuto essere coinvolte in azioni di engagement su questi temi. La lettera è stata firmata da 32 organizzazioni tra asset manager, casse di previdenza e fondi pensione, imprese assicuratrici, con il supporto di altri 17 soggetti non investitori (ONG, società di consulenza, Fondazioni e associazioni di categoria). Qui il comunicato stampa dell’iniziativa.

Il Gruppo di lavoro si è dotato inoltre di un database comune in cui raccogliere le informazioni riguardanti le aziende, con l’obiettivo di tenere traccia dei progressi o, viceversa, delle criticità degli emittenti sugli aspetti ESG.

 

2023: Nel 2023 il Gruppo di lavoro ha proseguito la sua attività, con un maggior livello di ambizione. Nel mese di maggio il Forum per la Finanza Sostenibile ha lanciato un’iniziativa di engagement collettivo con lo Stato italiano, inteso come emittente di titoli di debito. L’obiettivo è avviare un dialogo costruttivo tra investitori e Stato italiano su specifici temi ESG che hanno una rilevanza anche sul piano economico-finanziario e chiedere un riscontro sulle azioni intraprese (e i progressi compiuti) dalle istituzioni pubbliche a sostegno di una transizione ecologica giusta e inclusiva. L’avvio del confronto è stato annunciato da una lettera indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e a diversi Ministeri e firmata da 40 investitori istituzionali, con il supporto di altre 37 organizzazioni che non investono in titoli di Stato. Capifila dell’iniziativa sono i fondi pensione negoziali Cometa e Pegaso.

Inoltre, il Forum per la Finanza Sostenibile ha riproposto un’iniziativa di engagement collettivo in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2023, promossa da Borsa Italiana – Euronext (4-8 settembre 2023), con l’obiettivo di proseguire il dialogo costruttivo investitori-imprese su temi di sostenibilità. I Soci del Forum hanno inviato una lettera alle società presenti all’evento per annunciare l’iniziativa e informarle che potrebbero essere coinvolte in azioni di engagement su una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance. La lettera è firmata da 32 organizzazioni tra asset manager, casse di previdenza, fondi pensione, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 16 soggetti non investitori (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria).

 

2024: Nel 2024, il Gruppo di lavoro ha proseguito nella sua attività di engagement con lo Stato italiano. Inoltre, il Forum per la Finanza Sostenibile ha realizzato una piattaforma dedicata alle iniziative di engagement collaborativo promosse dai propri Soci, con l’obiettivo di favorire azioni collettive e congiunte e massimizzare i risultati ottenuti attraverso il dialogo costruttivo tra investitori e società investite. La piattaforma comprende anche i materiali delle riunioni del Gruppo di lavoro e un database frutto dell’attività di monitoraggio delle società emittenti. Per maggiori informazioni sulla piattaforma, è possibile contattare Arianna Lovera (lovera@finanzasosteibile.it).

Inoltre, in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2024 promossa da Borsa Italiana – Euronext, il Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione hanno proposto un’iniziativa di dialogo (engagement) con le aziende sugli aspetti di sostenibilità. Nel mese di luglio è stata inviata una lettera alle società iscritte all’Euronext Sustainability Week 2024, indicando una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG). Tali argomenti sono considerati rilevanti dal punto di vista finanziario e potrebbero essere oggetto di approfondimento nell’ambito della Sustainability Week. La lettera è firmata da 46 investitori (azionisti e/o obbligazionisti) tra fondi pensione, asset manager, casse di previdenza, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 18 soggetti non investitori associati al Forum (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria).

 

 

 

 

Progetto europeo RISE-IN

Le Nature-Based Solution (NBS) sono considerate essenziali per risolvere la crisi climatica. Infatti, hanno il potenziale per affrontare contemporaneamente i cambiamenti climatici, la perdita di biodiversità e il benessere e lo sviluppo umano, fornendo diversi servizi ecosistemici. Tuttavia, le dimensioni tipicamente ridotte dei progetti NBS, la difficoltà di misurare e monetizzare i loro co-benefici, nonché i tempi lunghi per il ritorno degli investimenti e il profilo di rischio, ne compromettono l’attrattiva per i finanziamenti. Rispetto alle NBS da sole, la combinazione con approcci basati sugli ecosistemi, misure fisiche e misure tecnologiche è in grado di fornire risultati misurabili più rapidamente, riducendo il profilo di rischio e facilitando un’attuazione più rapida e un mantenimento a lungo termine, ampliando le opportunità di innovazione degli ecosistemi e aumentando l’attrattiva degli investimenti.

RISE-IN valuterà una serie di soluzioni resilienti al clima, puntando sulla bancabilità, tra cui approcci basati su NBS ed ecosistemi e misure fisiche, mappando e quantificando i loro co-benefici e identificando di conseguenza opportunità di finanziamento e investimento innovative. I processi di co-creazione e partecipazione con gli stakeholder locali, compresi gli investitori e le imprese, consentiranno di selezionare le soluzioni più adeguate per ciascun sito, in termini di funzionalità e finanziamento e in un quadro di giusta resilienza. La valutazione sarà integrata da 3 modelli di valutazione del rischio climatico che ridurranno l’incertezza sui rischi associati agli eventi estremi, al deflusso delle acque e alle perdite di capitale.

RISE-IN ha una durata di 60 mesi ed è finanziato dalla European Climate, Infrastructure and Environment Executive Agency (CINEA) e da HorizonEurope, mira a dimostrare il concetto di bancabilità dei progetti per la gestione delle alluvioni (il tipo di disastro più costoso in Europa) a Cesena (IT), Christchurch (NZ) e Póvoa de Varzim (PT). Le dimostrazioni di RISE-IN saranno ulteriormente adattate per essere replicate a Gent (BE), Zhytomyr (UA), Kadikoy (TR) e in altre 3 città per dimostrare l’implementazione su scala più ampia, sia nell’UE sia a livello internazionale. Il progetto coinvolge 26 partner, tra cui il Forum per la Finanza Sostenibile.

 

 

                   

 

Azioni: la clean energy sopravvivrà (anche) a Trump bis?

L’articolo di We Wealth che ospita il commento del Forum sull’uscita degli USA dall’Accordo di Parigi.

Progetto europeo BIO-CAPITAL

La protezione e il ripristino della biodiversità sono fondamentali per mantenere l’equilibrio ecologico e garantire la sostenibilità del pianeta. In assenza di una gestione sostenibile e della protezione delle risorse naturali, gli impatti negativi del cambiamento climatico e di altre problematiche ambientali aumenteranno ulteriormente. Gli investimenti possono rappresentare uno strumento cruciale e svolgere un ruolo trasformativo nel finanziare gli sforzi di conservazione e ripristino della biodiversità. Infatti il solo finanziamento pubblico potrebbe non essere sufficiente per affrontare la portata di queste sfide. Attivando soluzioni innovative di finanza sostenibile e incorporando i progressi tecnologici nel campo dell’analisi geospaziale, il progetto può attrarre investimenti privati in modo vantaggioso per l’ambiente e garantire la fiducia degli investitori.

BIO-CAPITAL è un progetto europeo della durata di 42 mesi, avviato nel 2024 e finanziato dal programma Horizon Europe che ha l’obiettivo di sviluppare ricerca e innovazione interdisciplinare combinando azioni in tre settori:
1. La protezione e ripristino della biodiversità
2. I meccanismi di finanziamento rispettosi della biodiversità
3. Le tecnologie spaziali avanzate
L’implementazione del progetto avverrà in tre fasi consecutive, che sfrutteranno i 6 diversi UC (Use Case) di progetto. Innanzitutto, l’analisi e la comprensione del  contesto territoriale di ogni UC, poi l’elaborazione di soluzioni innovative e la dimostrazione attraverso i casi studio. Infine, l’implementazione di soluzioni e la loro diffusione verso i casi studio.

 

Il consorzio di progetto, composto da 17 organizzazioni, coinvolgerà diversi stakeholder attraverso processi iterativi, al fine di raggiungere una visione condivisa sulle tre fasi sopra menzionate e su come queste possano essere efficacemente combinate per aumentare i flussi finanziari destinati alla protezione, al ripristino e all’utilizzo sostenibile della biodiversità.

Il Forum è leader del Work package 2, che ha l’obiettivo di mappare e valutare le opzioni di finanziamento, le direzioni politiche e le opportunità di investimento per la protezione e il ripristino della biodiversità attraverso un focus specifico sui territori dei diversi UC di progetto. FFS lavorerà e gestirà il completamento di 4 deliverable:
1. un documento contenente il quadro politico e regolamentare degli investimenti per la tutela della biodiversità;
2. mappatura delle opportunità, delle barriere, delle problematicità e dei fattori che favoriscono l’attuazione di meccanismi finanziari per favorire la protezione della biodiversità;
3. raccomandazioni per il miglioramento e lo sviluppo di strategie integrate per mobilitare gli investimenti in biodiversità dal punto di vista del mercato;
4. un catalogo di meccanismi innovativi di finanziamento della biodiversità.

Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del progetto.

Per uno sviluppo sostenibile: la politica di voto coordinato di Assofondipensione

Assofondipensione, l’Associazione dei Fondi Pensione Negoziali che conta oggi 32 Fondi Pensione Soci per un patrimonio complessivo superiore a 70 miliardi di euro e oltre 4 milioni di posizioni in essere, ha lanciato nel 2024 la politica di voto coordinato. Un progetto innovativo e pionieristico che oggi rappresenta un unicum nel panorama europeo. Ad esso hanno già aderito 13 Fondi Pensione negoziali, che stanno partecipando alle assemblee delle società quotate nei mercati europei di cui possiedono pacchetti azionari per sostenere le condizioni di sostenibilità sociale, ambientale e di governance. Il Progetto Diritto di Voto di Assofondipensione rafforza la voce dei Fondi Soci sui temi ESG e aspira a diventare il volano della politica di voto della previdenza complementare.

 

I protagonisti del Progetto racconteranno traguardi e prospettive della Politica di Voto coordinato il giorno 6 novembre 2024 alle ore 17,30 a Roma presso Palazzo Wedekind.

 

Per informazioni e iscrizioni: eventi@assofondipensione.it

Business for Biodiversity Italy

Business for Biodiversity Italy è una piattaforma fondata nel 2023 dal Forum per la Finanza Sostenibile insieme a Etifor e Regione Lombardia, con l’obiettivo di sensibilizzare sull’importanza economica della biodiversità, promuovere partnership pubblico-privato per la conservazione degli ecosistemi e allineare le strategie aziendali alle migliori pratiche internazionali. Business for Biodiversity Italy mira a creare un network italiano di aziende e istituzioni finanziarie che vogliono contribuire a un futuro nature positive, in linea con gli obiettivi del Kunming-Montreal Global Biodiversity Framework e della Nature Restoration Law della Commissione Europea.

L’iniziativa è stata lanciata dell’ambito dello European Business & Nature Summit (EBNS) 2023, organizzato a Milano (Palazzo Lombardia) da Etifor, Forum per la Finanza Sostenibile e Regione Lombardia insieme alla Commissione Europea.

Nello specifico, gli obiettivi della piattaforma sono:

  • accompagnare attività finanziarie e d’impresa verso un futuro nature-positive, facendo leva sulle esperienze internazionali di spicco in quest’ambito (Capitals Coalition, TNFD, SBTN, ISSB, etc);
  • sviluppare competenze all’interno della rete italiana di operatori finanziari, aziende, ONG, enti di ricerca e tutte le realtà interessate ai temi della biodiversità e della protezione della natura;
  • rappresentare aziende e settore finanziario nella promozione di attività di tutela e ripristino della biodiversità e della natura, a livello italiano ed europeo;
  • promuovere partnership e collaborazioni tra la rete di aree protette che salvaguardano una vasta varietà di capitale naturale e servizi ecosistemici e il settore privato nazionale e internazionale che da loro dipende.

Maggiori informazioni sulla piattaforma sono disponibili qui.

 

Attività

Eventi organizzati da Business for Biodiversity Italy:

  • Evento “Finanza, imprese e istituzioni: dall’ambizione all’azione, le prime nature strategy”, tenutosi a maggio 2025. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni
  • Webinar “Nature Positive: strutturare una strategia efficace”, tenutosi a novembre 2024. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni
  • Webinar “Rendicontare la biodiversità: come orientarsi tra le normative”, tenutosi a novembre 2024. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni
  • Webinar “Biodiversità e imprese: alla scoperta di sfide e opportunità”, tenutosi a novembre 2024. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni
  • Webinar “Investire per tutelare la natura: il Global Biodiversity Framework alla prova della COP16”, tenutosi a novembre 2024 nell’ambito delle Settimane SRI 2024. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni
  • Conferenza “Finanza, imprese e istituzioni: un percorso condiviso per la biodiversità”, tenutasi a Milano il 25 giugno 2024. Qui sono disponibili la video-registrazione e maggiori informazioni