Gruppo di lavoro “Finanza sostenibile e intelligenza artificiale”
L’intelligenza Artificiale (IA) si sta sviluppando rapidamente ed è ormai diventata un elemento chiave nel settore finanziario. Comporta, infatti, numerosi vantaggi, dalla raccolta dati alla creazione di modelli per verificare ipotesi e gestire i rischi associati agli investimenti. Anche dal punto di vista della finanza sostenibile, l’IA genera importanti benefici poiché consente di esaminare un maggior numero di report aziendali in minor tempo e, quindi, di raccogliere e organizzare informazioni complesse, comparando più emittenti in modo dettagliato. Tuttavia, l’uso delle tecnologie legate all’AI è anche associato a rischi che possono compromettere il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità dal punto di vista ambientale, sociale e di governance (ESG).
Il gruppo di lavoro approfondirà il ruolo e il contributo della finanza sostenibile rispetto a un uso dell’IA compatibile con il raggiungimento degli obiettivi di sostenibilità, analizzando gli aspetti ESG legati allo sviluppo e all’utilizzo di tecnologie basate sull’IA con riferimento, nello specifico, ai temi di maggior interesse per gli operatori finanziari, dal punto di vista sia delle opportunità sia dei rischi. Saranno identificate buone pratiche aziendali in grado di mitigare i rischi citati valorizzando al massimo le opportunità. La partecipazione al gruppo di lavoro è gratuita e riservata ai Soci del Forum per la Finanza Sostenibile. I risultati del GdL verranno sintetizzati in un documento finale nella forma di linee guida per gli operatori finanziari, che sarà pubblicamente accessibile e presentato in un evento dedicato.
Esercizi di stile per la sostenibilità
Il progetto “Esercizi di stile per la sostenibilità” ha come obiettivo portare la finanza sostenibile fuori dai documenti programmatici e dentro i processi decisionali, nazionali e locali. Il progetto è finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, nell’ambito del Bando SNSvS6 – Vettori di sostenibilità, ed è promosso dal Coordinamento Agende 21 Locali Italiane in collaborazione con il Forum per la Finanza Sostenibile e la Regione Emilia-Romagna. Al centro dell’iniziativa c’è la volontà di valorizzare la finanza sostenibile come leva strategica, capace di generare impatti positivi e duraturi a livello nazionale e territoriale.
Il progetto punta a far conoscere le opportunità offerte dalla finanza sostenibile, favorendone l’integrazione nelle politiche pubbliche e nei processi decisionali, sia a livello locale che nazionale. Attraverso attività di formazione, confronto e disseminazione dei risultati, l’iniziativa intende ampliare il dibattito pubblico sul ruolo degli strumenti finanziari sostenibili e rafforzare la capacità degli attori coinvolti di utilizzarli in modo consapevole e operativo. Le attività previste per tutto il periodo della progettualità (inizio 2027) includono percorsi formativi dedicati agli aderenti al Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile, al Forum Regionale per la Strategia Agenda 2030 dell’Emilia-Romagna e agli enti locali, con contenuti adattati alle esigenze dei diversi soggetti. Accanto alla formazione, saranno attivati tavoli di confronto multilivello e di co-progettazione, finalizzati ad approfondire il ruolo della finanza sostenibile nei processi di attuazione e aggiornamento della SNSvS.
Un elemento centrale del progetto è la costruzione di un percorso partecipativo che coinvolga enti locali, associazioni, imprese e organizzazioni della società civile, con l’obiettivo di favorire la nascita di partenariati innovativi e rafforzare la governance collaborativa. I contributi raccolti nei tavoli saranno sistematizzati in un documento di raccomandazioni, destinato a supportare la futura revisione della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile, in particolare per quanto riguarda l’integrazione strutturale della finanza sostenibile. Particolare attenzione è riservata al coinvolgimento delle giovani generazioni, attraverso la partecipazione diretta ai percorsi formativi e ai tavoli tematici. Il progetto prevede l’adozione di linguaggi e strumenti comunicativi accessibili e il supporto alla co-produzione di idee e proposte, con l’obiettivo di rendere la finanza sostenibile più comprensibile, attrattiva e vicina alle nuove generazioni. Attraverso questo percorso, “Esercizi di stile per la sostenibilità” mira a creare un ecosistema aperto di apprendimento e networking, in cui la finanza sostenibile diventi parte integrante delle politiche locali e uno strumento operativo per l’attuazione concreta della Strategia nazionale sui territori.
Maggiori informazioni sono disponibili a questo link.

La finanza green non arretra sui mercati nonostante i tentativi di deregulation
Su Il Sole 24 Ore, il Forum fa il punto della situazione sulle prospettive della finanza sostenibile per il 2026 alla luce dell’andamento dei mercati e della normativa in evoluzione.
Finanza sostenibile, le tre sfide del 2026
Avvenire ospita l’editoriale del Direttore Generale del Forum Francesco Bicciato sulle sfide per la finanza sostenibile nel 2026.
Le perplessità sul cambio di scenario: “Bruxelles forse si è persa per strada”
Su Avvenire, il commento del Direttore Generale del Forum Francesco Bicciato in tema di finanza sostenibile e finanziamenti in armi.
Engagement con lo Stato italiano
Nel 2023 il Forum per la Finanza Sostenibile ha deciso di avviare un’iniziativa di engagement con lo Stato italiano. A questo scopo, l’Associazione ha inviato una lettera alla Presidenza del Consiglio dei ministri e a diversi Ministeri e firmata da 40 investitori istituzionali tra asset manager, banche, imprese assicuratrici, casse di previdenza e fondi pensione, con il supporto di altre 37 organizzazioni che non investono in titoli di Stato. Capifila dell’iniziativa sono i fondi pensione negoziali Cometa e Pegaso, a cui aderiscono, rispettivamente, i lavoratori dipendenti dell’industria metalmeccanica e i dipendenti delle imprese di servizi di pubblica utilità.
Gli obiettivi dell’iniziativa di engagement collettivo coordinata dal Forum sono avviare un dialogo costruttivo tra investitori e Stato italiano, inteso come emittente di titoli di debito, e chiedere un riscontro sulle azioni intraprese (e i progressi compiuti) dalle istituzioni pubbliche a sostegno di una transizione ecologica giusta e inclusiva.
L’operazione rientra nell’ambito di un gruppo di lavoro permanente sull’engagement, che il Forum per la Finanza Sostenibile ha avviato nel 2021 per i propri Soci, con l’obiettivo di valorizzare le esperienze della base associativa e facilitare l’avvio di iniziative comuni.
In questo caso, il dialogo si focalizza sulle politiche dello Stato italiano su alcuni temi ambientali (adattamento e mitigazione dei cambiamenti climatici, prevenzione dell’inquinamento e tutela della biodiversità), sociali (giusta transizione, promozione e protezione dei diritti umani, riduzione delle disuguaglianze) e di governance (parità di genere, prevenzione e contrasto alla corruzione), che hanno una rilevanza anche sul piano economico-finanziario. I temi sono stati individuati dal gruppo di lavoro, con il contributo di numerosi Soci non investitori.
Partecipazione al Gruppo di Coordinamento del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile
Il Forum per la Finanza Sostenibile fa parte del Gruppo di Coordinamento del Forum Nazionale per lo Sviluppo Sostenibile (Forum SvS), la piattaforma italiana promossa dal Ministero dell’ambiente e dedicata alla partecipazione della società civile e agli attori non statali nello sviluppo sostenibile.
I componenti del Forum SvS partecipano attivamente al processo di attuazione, monitoraggio e revisione periodica della Strategia Nazionale di Sviluppo Sostenibile (SNSvS), lo strumento di coordinamento nazionale che assume i 4 principi guida dell’Agenda 2030: integrazione, universalità, trasformazione e inclusione.
Accanto ai compiti istituzionali, il Forum ha le seguenti funzioni:
- promozione dell’educazione per lo sviluppo sostenibile, con particolare attenzione alle giovani generazioni;
- comunicazione e disseminazione dei contenuti della Strategia;
- promozione dello scambio di informazioni e supporto alla co-progettazione e al networking tra gli attori della sostenibilità;
- relazione con le attività dei Fora territoriali attivati dalle Regioni e dai territori per l’elaborazione, l’attuazione e il monitoraggio delle Strategie di sviluppo sostenibile ai diversi livelli territoriali.
Per quanto riguarda il Gruppo di Coordinamento, i suoi compiti sono i seguenti:
- favorire il dialogo e la piena funzionalità dei Gruppi di lavoro (Cultura per la sostenibilità; Pace; Persone; Pianeta, prosperità; Giovani per la Sostenibilità);
- sostenere la coerenza dei temi e dei processi che portano all’elaborazione di documenti di posizionamento e contributi in preparazione delle posizioni nazionali per i principali processi negoziali europei ed internazionali sullo sviluppo sostenibile;
- favorire lo scambio e il confronto con i soggetti istituzionali e territoriali coinvolti nella governance dello sviluppo sostenibile, nei termini stabiliti dalla SNSvS22 e dal Programma d’Azione Nazionale per la Coerenza delle Politiche per lo Sviluppo Sostenibile.
Le tre sfide prioritarie della finanza green
ADVISOR ospita il commento del DG del Forum Francesco Bicciato sulle sfide per la finanza sostenibile nel 2026.
Biodiversity in Finance
La perdita di biodiversità minaccia le fondamenta della vita sulla Terra e la stabilità economica e finanziaria. Il progetto Biodiversity in Finance, finanziato dal Ministero Federale tedesco dell’Ambiente, dell’Azione per il Clima, della Conservazione della Natura e della Sicurezza Nucleare nell’ambito dell’EURENI – Iniziativa Europea per la Protezione Ambientale, ha l’obiettivo di accelerare l’integrazione della biodiversità nel settore finanziario di Austria, Germania, Italia, Repubblica Ceca e, più in generale, in Europa. Iniziato a ottobre 2025, il progetto si concluderà a dicembre 2027.
Sebbene siano emerse diverse iniziative e siano stati sviluppati una serie di strumenti e risorse, il settore finanziario è stato lento nell’integrare la biodiversità nel processo decisionale in materia di investimenti. Attraverso attività di comunicazione, workshop con istituti finanziari, e webinar e video formativi, il progetto identificherà i principali ostacoli, illustrerà le buone pratiche più efficaci e metterà in evidenza le migliori opportunità connesse all’integrazione della biodiversità.
Il progetto si rivolge ai professionisti delle organizzazioni finanziarie, fornendo loro conoscenze pratiche e argomentazioni chiare per coinvolgere i decisori di alto livello.
Insieme al Forum per la Finanza Sostenibile e ad altri Forum nazionali sugli investimenti sostenibili (SIF), EUROSIF faciliterà la diffusione dei risultati a livello europeo per promuovere la consapevolezza, costruire reti e guidare azioni significative sulla biodiversità nella finanza.
Gruppo di lavoro permanente sull’engagement
Dal 2021 il Forum per la Finanza Sostenibile organizza un Gruppo di lavoro permanente sul tema dell’engagement rivolto ai Soci (qui maggiori informazioni per associarsi). L’obiettivo del progetto è duplice: da un lato, offrire agli associati un’occasione di confronto e scambio di esperienze in merito al dialogo con gli emittenti sugli aspetti di sostenibilità e, dall’altro, facilitare l’avvio di iniziative comuni.
Il Gruppo di lavoro partecipa fin dalla sua costituzione alla Sustainability Week di Borsa Italiana – Euronext promuovendo ogni anno un’iniziativa di dialogo costruttivo sugli aspetti di sostenibilità con le società emittenti presenti all’evento. Dal 2024 è attiva una piattaforma dedicata al gruppo di lavoro, con l’obiettivo di favorire la partecipazione alle iniziative di engagement collaborativo promosse dai Soci del Forum.
L’attività del Gruppo di lavoro prosegue anche quest’anno.
Qui sotto maggiori dettagli sulle attività del Gruppo di lavoro dal 2021 a oggi.
2021: Una delle principali attività del 2021 è stata la partecipazione all’Italian Sustainability Week organizzata da Borsa Italiana. Il Gruppo di lavoro ha identificato quattro argomenti prioritari e di interesse comune, che sono stati sollevati negli incontri con le aziende investite: l’allineamento degli obiettivi di azzeramento delle emissioni nette agli standard della Science Based Targets Initiative (SBTI), la gestione sostenibile delle risorse idriche, la giusta transizione (just transition), la riduzione delle diseguaglianze di genere nell’ambito delle retribuzioni (gender pay gap). Successivamente, è stata avviata una prima iniziativa di engagement collaborativo incentrata sulla giusta transizione.
2022: A luglio il Forum ha lanciato un’iniziativa di engagement collettivo organizzata in occasione dell’Italian Sustainability Week (5-9 settembre 2022) di Borsa Italiana (gruppo Euronext). Asset manager e asset owner Soci del Forum hanno sollecitato un confronto con aziende quotate su 13 temi di interesse comune connessi alle tre dimensioni ESG (ambientale, sociale e di buon governo societario). I temi sono stati individuati dal Gruppo di lavoro, con il contributo anche di numerosi Soci non investitori. Il Forum ha inviato una lettera alle oltre 50 società presenti all’Italian Sustainability Week per annunciare l’iniziativa e informare le aziende che avrebbero potuto essere coinvolte in azioni di engagement su questi temi. La lettera è stata firmata da 32 organizzazioni tra asset manager, casse di previdenza e fondi pensione, imprese assicuratrici, con il supporto di altri 17 soggetti non investitori (ONG, società di consulenza, Fondazioni e associazioni di categoria). Qui il comunicato stampa dell’iniziativa.
Il Gruppo di lavoro si è dotato inoltre di un database comune in cui raccogliere le informazioni riguardanti le aziende, con l’obiettivo di tenere traccia dei progressi o, viceversa, delle criticità degli emittenti sugli aspetti ESG.
2023: Nel 2023 il Gruppo di lavoro ha proseguito la sua attività, con un maggior livello di ambizione. Nel mese di maggio il Forum per la Finanza Sostenibile ha lanciato un’iniziativa di engagement collettivo con lo Stato italiano, inteso come emittente di titoli di debito. L’obiettivo è avviare un dialogo costruttivo tra investitori e Stato italiano su specifici temi ESG che hanno una rilevanza anche sul piano economico-finanziario e chiedere un riscontro sulle azioni intraprese (e i progressi compiuti) dalle istituzioni pubbliche a sostegno di una transizione ecologica giusta e inclusiva. L’avvio del confronto è stato annunciato da una lettera indirizzata alla Presidenza del Consiglio dei ministri e a diversi Ministeri e firmata da 40 investitori istituzionali, con il supporto di altre 37 organizzazioni che non investono in titoli di Stato. Capifila dell’iniziativa sono i fondi pensione negoziali Cometa e Pegaso.
Inoltre, il Forum per la Finanza Sostenibile ha riproposto un’iniziativa di engagement collettivo in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2023, promossa da Borsa Italiana – Euronext (4-8 settembre 2023), con l’obiettivo di proseguire il dialogo costruttivo investitori-imprese su temi di sostenibilità. I Soci del Forum hanno inviato una lettera alle società presenti all’evento per annunciare l’iniziativa e informarle che potrebbero essere coinvolte in azioni di engagement su una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance. La lettera è firmata da 32 organizzazioni tra asset manager, casse di previdenza, fondi pensione, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 16 soggetti non investitori (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria).
2024: Nel 2024, il Gruppo di lavoro ha proseguito nella sua attività di engagement con lo Stato italiano. Inoltre, il Forum per la Finanza Sostenibile ha realizzato una piattaforma dedicata alle iniziative di engagement collaborativo promosse dai propri Soci, con l’obiettivo di favorire azioni collettive e congiunte e massimizzare i risultati ottenuti attraverso il dialogo costruttivo tra investitori e società investite. La piattaforma comprende anche i materiali delle riunioni del Gruppo di lavoro e un database frutto dell’attività di monitoraggio delle società emittenti. Per maggiori informazioni sulla piattaforma, è possibile contattare Arianna Lovera (lovera@finanzasosteibile.it).
Inoltre, in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2024 promossa da Borsa Italiana – Euronext, il Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione hanno proposto un’iniziativa di dialogo (engagement) con le aziende sugli aspetti di sostenibilità. Nel mese di luglio è stata inviata una lettera alle società iscritte all’Euronext Sustainability Week 2024, indicando una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG). Tali argomenti sono considerati rilevanti dal punto di vista finanziario e potrebbero essere oggetto di approfondimento nell’ambito della Sustainability Week. La lettera è firmata da 46 investitori (azionisti e/o obbligazionisti) tra fondi pensione, asset manager, casse di previdenza, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 18 soggetti non investitori associati al Forum (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria).
2025: A febbraio 2025 è stata diffusa una dichiarazione relativa a importanti risultati raggiunti nell’ambito di un’iniziativa di engagement collettivo con Enel.
A maggio 2025, nell’ambito del gruppo di lavoro, le associazioni Assofondipensione e Assoprevidenza, insieme a un gruppo di investitori e attori istituzionali membri del Forum, hanno lanciato un’iniziativa di dialogo con le aziende sulle politiche di attrazione e percorsi di crescita per i giovani in Italia. L’iniziativa ha coinvolto 40 società quotate.
Inoltre, in occasione dell’Euronext Sustainability Week 2025 promossa da Borsa Italiana – Euronext (4-11 settembre 2025), il Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione hanno proposto un’iniziativa di dialogo (engagement) con le aziende sugli aspetti di sostenibilità. Nel mese di luglio è stata inviata una lettera alle società iscritte all’Euronext Sustainability Week 2025, indicando una serie di temi ritenuti prioritari in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG). Tali argomenti sono considerati rilevanti dal punto di vista finanziario e potrebbero essere oggetto di approfondimento nell’ambito della Sustainability Week. La lettera è firmata da 53 investitori (azionisti e/o obbligazionisti) tra fondi pensione, asset manager, casse di previdenza, banche e imprese assicuratrici, con il supporto di altri 19 soggetti non investitori associati al Forum (ONG, società di consulenza, fondazioni e associazioni di categoria). Qui il comunicato stampa dell’iniziativa. Qui il comunicato stampa sui risultati dell’iniziativa di monitoraggio condotta in occasione dell’Euronext Sustainability Week.
2026: Ad aprile 2026 è stato diffuso un comunicato stampa con i primi risultati del monitoraggio avviato nel 2025 nell’ambito dell’iniziativa di dialogo con le aziende sulle politiche di attrazione e percorsi di crescita per i giovani in Italia. Qui il comunicato stampa dell’iniziativa.
Il Forum per la Finanza Sostenibile e Assofondipensione parteciperanno anche nel 2026 a un’iniziativa di monitoraggio in occasione dell’Euronext Sustainability Week.