L’esposizione del sistema produttivo italiano ai rischi climatici di transizione: sfide e opportunità per gli operatori finanziari

I dati disponibili suggeriscono un’esposizione ampia, e non sempre scontata, del tessuto produttivo italiano ai rischi climatici. Secondo l’ESG Outlook di CRIF, circa un terzo delle PMI italiane censite è esposto a rischi fisici “alti” o “molto alti” e lo è altrettanto ai rischi di transizione. Anche CERVED conferma questo dato, sottolineando che tra le imprese più esposte a questi rischi, il 79% presenta segnali di potenziale vulnerabilità finanziaria. La distribuzione del rischio di transizione tra i settori non coincide necessariamente con la loro intensità carbonica media: a determinare la vulnerabilità delle imprese concorrono anche l’efficienza energetica e la solidità economico-finanziaria. Si tratta di stime preziose, ma costruite con metodologie proprietarie e a un livello di aggregazione settoriale che restituisce un quadro ancora troppo generale per orientare decisioni operative a livello di singola impresa o portafoglio.

 

È da questo limite che parte la ricerca promossa congiuntamente da ECCO Think Tank e dal Forum per la Finanza Sostenibile (FFS). Il progetto si propone di analizzare un campione di circa 600.000 imprese italiane, riclassificandole in coerenza con gli scenari di transizione riconosciuti a livello internazionale, per offrire una lettura granulare e replicabile della vulnerabilità del sistema industriale italiano ai rischi climatici di transizione. Gli operatori finanziari italiani sono più chiamati con sempre più decisione a integrare il rischio climatico nelle proprie strategie e processi decisionali: questa ricerca mira ad offrire una base concreta su cui discutere le implicazioni per investitori e PMI, spesso le più esposte e le meno attrezzate a gestire la transizione.

 

 

Il workshop è riservato ai Soci del Forum per la Finanza Sostenibile.

Per informazioni: asmundo@finanzasostenibile.it

Private markets e ESG: la prossima frontiera della sostenibilità

Ulteriori informazioni saranno disponibili prossimamente.
Per maggiori informazioni contattare: info@assofondipensione

Un altro tipo di impatto

Il 5 novembre 2026, siamo lieti di invitarvi alla prima edizione dell’evento “Un altro tipo di impatto” promosso da Medici Senza Frontiere (MSF) nell’ambito delle Settimane SRI del Forum per la Finanza Sostenibile. L’incontro si terrà a Roma, presso la sede di MSF Italia e proporrà un panel dedicato ai temi dell’impatto e al dialogo con il mondo degli enti filantropici.

H.16.30 –  Accoglienza e saluti, Laura Perrotta, Head of Fundraising Medici Senza Frontiere

H. 16.45 – Un altro tipo di impatto
– “Sopravvissuti alla Tortura”: un progetto di MSF a Palermo e la sua prima valutazione d’impatto, con la prof.ssa Antonietta Cosentino, dipartimento di Economia dell’Università La Sapienza di Roma, e Cristina Aspesi – responsabile Fondo di Beneficenza Intesa San Paolo – Segreteria Tecnica di Presidenza.

– I tre step della valutazione: preparazione, implementazione, follow-up. Uno sguardo al processo valutativo internazionale di MSF a cura di Flavia Calisti, Stockholm Evaluation Unit di MSF ;

h. 17.30 – A cosa servono, davvero, i dati? 
Sia al proprio interno, che nel rapporto con gli enti erogativi, l’analisi e la lettura dei dati di progetto hanno sempre l’ambizione di correggere, consolidare o migliorare le pratiche esistenti, indicando possibili strade da percorrere, replicare ed estendere su strada più ampia. Ne parliamo con ACRI (Associazione Casse di Risparmio Italiane), Chiara Palombella – responsabile del progetto “Scuole Senza Frontiere” e  Martina Casenghi, reponsabile Transformative Innovation Center di MSF.

h. 18.15 – L’impatto, visto da vicino
Visite sul campo, incontri con gli operatori umanitari, gli MSF Labs per i dipendenti e gli stakeholders: tutto questo è parte del rapporto tra MSF e la filantropia, per un’esperienza del dono che va oltre ed estende la sua portata nel tempo. Ne parliamo con Polygon, azienda sostenitrice di Medici Senza Frontiere dal 2024.

A seguire, aperitivo di networking per i partecipanti.

I piani di transizione climatica per la gestione dei rischi ESG: quale ruolo per imprese e investitori?

In un contesto normativo europeo in evoluzione, nonostante l’indebolimento di molti oneri per le imprese, i piani di transizione climatica rimangono strategici. Essi, infatti, pur non risultando più obbligatori, sono tra gli strumenti più efficaci per orientare i capitali verso processi di decarbonizzazione: la loro efficacia risiede, dal punto di vista dell’impresa, nella capacità di indirizzare le politiche di investimento e le scelte industriali, finanziarie e di governance in una logica integrata e di lungo periodo, e, dal lato degli investitori, nella possibilità di guidare le scelte di investimento.

 

Le indicazioni delle autorità di vigilanza europee richiedono agli intermediari di integrare i rischi climatici nei processi di concessione del credito, investimento e underwriting: la qualità e la credibilità dei piani delle imprese finanziate incidono quindi sulle valutazioni di solidità, sull’allocazione del capitale e sulle condizioni di accesso alle risorse finanziarie. In quest’ottica, i piani di transizione si confermano strumenti chiave del dialogo tra operatori finanziari e aziende. La conferenza proporrà una lettura dei piani di transizione come vantaggio competitivo: strumenti per anticipare i rischi ESG, rafforzare la credibilità sul mercato e guidare le strategie aziendali verso la sostenibilità di lungo periodo.

 

La conferenza si terrà in inglese.

Il programma completo dell’evento e maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Ecomondo.

Finanza sostenibile e Terzo Settore – 8° edizione

Le Settimane SRI 2026 ospiteranno l’evento conclusivo dell’ottava edizione del progetto “Cantieri ViceVersa“. Nel corso dell’evento sarà presentato il resoconto completo dei lavori della Summer School che si è tenuta a giugno a Verona: due giornate di confronto, formazione e networking fra rappresentanti della domanda e dell’offerta finanziaria per il Terzo Settore dedicate al tema della rigenerazione urbana, dell’efficientamento e dell’indipendenza energetica.

Il progetto “Cantieri ViceVersa”, promosso dal Forum Nazionale del Terzo Settore in collaborazione con il Forum per la Finanza Sostenibile, è nato nel 2019 con l’intento di favorire l’incontro e la conoscenza reciproca tra operatori finanziari ed Enti del Terzo Settore (ETS). Grazie al dialogo e alle attività seminariali e laboratoriali proposte, è stato sinora possibile garantire una condivisione del modello di creazione del valore proprio degli ETS al fine di favorire un adeguamento degli strumenti finanziari esistenti (grant, credito, equity, assicurazione, garanzia) alle caratteristiche del Terzo Settore unitamente e di promuovere, tra gli ETS, un approccio intraprendente alla finanza sociale.

I principali obiettivi dell’iniziativa, dunque, sono: promuovere nel mondo del Terzo Settore una maggiore consapevolezza del potenziale ruolo della finanza sostenibile nell’accompagnamento di processi di cambiamento e progresso sociale e degli strumenti utilizzabili; promuovere nel mondo della finanza una maggiore consapevolezza del processo di costruzione del valore messo in campo dai diversi ETS; elaborare un glossario della finanza sostenibile dedicata al Terzo Settore; progettare soluzioni di finanza a supporto degli ETS.

 

 

Per informazioni info@cantieriviceversa.it

Qui puoi consultare l’informativa sul trattamento dei dati personali del Forum per la Finanza Sostenibile. Qui puoi consultare l’informativa sul trattamento dei dati personali del Forum Nazionale del Terzo Settore.

Dare credito alla sostenibilità: l’inclusione dei criteri ESG nell’operatività delle banche

Le Settimane SRI prenderanno avvio il 29 ottobre a Roma, nella sede dell’Associazione Bancaria Italiana (ABI) di Palazzo Altieri, con un evento dedicato all’integrazione dei criteri ESG nell’attività degli istituti di credito.

Le banche svolgono un ruolo centrale nel mettere a disposizione di grandi aziende, PMI e famiglie le risorse economiche necessarie per realizzare percorsi e iniziative di sostenibilità ambientale e sociale. La ricerca “Dare credito alla sostenibilità: l’inclusione dei criteri ESG nell’operatività delle banche”, realizzata congiuntamente dal Forum per la Finanza Sostenibile e da ABI, analizza in che modo gli istituti integrano la sostenibilità nell’attività quotidiana: vengono esaminati l’offerta di prodotti di credito, il dialogo con i clienti per attivare finanziamenti che migliorino i livelli di sostenibilità e i dati ESG presi in considerazione nei processi decisionali e la rendicontazione.

L’evento sarà dedicato alla presentazione della ricerca, a cui seguiranno un keynote speech e una tavola rotonda di confronto sui principali temi dell’indagine.

 

Per maggiori informazioni: eventi@finanzasostenibile.it

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Gli investimenti sostenibili degli investitori previdenziali italiani

Gli investitori previdenziali svolgono un ruolo determinante nel supportare la transizione verso un modello socioeconomico coerente con gli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite, coniugando la sostenibilità economica e finanziaria con quella sociale, ambientale e di buona governance. Dal 2015 il Forum per la Finanza Sostenibile, in collaborazione con Mefop e MondoInstitutional, conduce una ricerca sulle politiche di investimento sostenibile di diverse categorie di piani previdenziali italiani (casse di previdenza, fondi pensione aperti, fondi pensione negoziali, fondi pensione preesistenti rispetto alla riforma del 1993, piani individuali pensionistici).

L’evento sarà dedicato alla presentazione della dodicesima edizione della ricerca. Alla sessione plenaria, alle ore 17:20, seguiranno due tavoli di tavolo (esclusivamente su invito) sui temi delle evoluzioni normative e delle scelte di investimento nell’era dell’IA e in un contesto geopolitico complesso.

 

Per maggiori informazioni: eventi@finanzasostenibile.it
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La sostenibilità nel settore assicurativo italiano

Le assicurazioni sono attori chiave nel panorama finanziario, con caratteristiche peculiari che le rendono uniche e particolarmente rilevanti in termini di politiche ESG (dall’inglese, Environmental, Social and Governance), anche grazie al loro duplice ruolo di investitori istituzionali, da un lato, e di fornitori di prodotti e servizi assicurativi, dall’altro. In entrambe queste funzioni possono fornire un decisivo contributo ai 17 Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’ONU (Sustainable Development Goals – SDGs) e anche al raggiungimento della neutralità climatica entro il 2050. Inoltre, le assicurazioni svolgono un ruolo fondamentale nella gestione dei crescenti rischi connessi al cambiamento climatico. Dal 2022, il Forum per la Finanza Sostenibile e l’Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) conducono annualmente una ricerca sulla sostenibilità del settore assicurativo italiano, con l’obiettivo di analizzare le modalità di inclusione degli aspetti di sostenibilità nella governance, nelle politiche di investimento e nelle politiche di assicurazione dei rischi.

L’evento sarà dedicato alla presentazione della quinta edizione dell’indagine. Alla sessione plenaria, alle ore 12:40, seguiranno due tavoli di lavoro (esclusivamente su invito) sui temi delle misure di adattamento e degli investimenti nella transizione energetica. Per maggiori informazioni sui tavoli di lavoro, è possibile scrivere a eventi@finanzasostenibile.it.

 

 

Per maggiori informazioni: eventi@finanzasostenibile.it

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Gli investimenti sostenibili delle Fondazioni di origine bancaria

In Italia, le Fondazioni di origine bancaria svolgono un ruolo fondamentale in ambiti quali i servizi sociosanitari, l’inclusione e l’innovazione sociale, la conservazione, promozione e valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Per definizione, i temi di sostenibilità sono presenti nelle attività istituzionali, ma negli ultimi anni si sta diffondendo la consapevolezza dell’importanza di includere questi aspetti anche nella gestione patrimoniale, in modo da assicurare una maggior coerenza tra le diverse funzioni. Dal 2020 il Forum per la Finanza Sostenibile, in collaborazione con Acri (Associazione delle Fondazioni e delle Casse di Risparmio Spa) e MondoInstitutional, monitora l’inclusione dei temi di sostenibilità nelle politiche di investimento e nei processi di gestione patrimoniale delle Fondazioni. L’evento sarà dedicato alla presentazione della settima edizione della ricerca.

La conferenza avrà inizio alle 15:30. Sarà preceduta da un welcome coffee alle ore 15:00 e sarà seguita da un aperitivo di networking alle ore 17:30.

 

Per maggiori informazioni: eventi@finanzasostenibile.it
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Finanza, imprese e istituzioni: nature strategy e uso sostenibile dell’acqua

La gestione delle risorse idriche è entrata nell’agenda strategica di imprese, istituzioni finanziarie ed enti pubblici: definire water target, adottare pratiche di water stewardship e partecipare ad azioni collettive a scala di bacino sono oggi passi concreti che alcune organizzazioni hanno già intrapreso. L’edizione 2026 ha offerto l’opportunità di confrontarsi direttamente con chi ha percorso questa strada, tra cui gli esponenti dell’ Alliance for Water Stewardship (AWS) e  numerose altre realtà nazionali e internazionali, che hanno portato esperienze e casi studio. Durante la conferenza è stata inoltre lanciatala Water Resilience Initiative della Lombardia. Un appuntamento unico per chi vuole approfondire strumenti e opportunità di collaborazione tra settore privato, finanza e pubblica amministrazione.

 

PROGRAMMA

  • 9:00 | Registrazione dei partecipanti

  • 9:30 | Saluti istituzionali. Benvenuto da parte di G. Comazzi, Assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia, e del network Business for Biodiversity Italy.

  • 9:40 | Il nesso tra acqua e business: impatti, rischi e strategie per lo sviluppo economico e la stabilità finanziaria.
    Sono intervenute/i: Alessandro Asmundo, Senior Policy Officer, Forum per la Finanza Sostenibile – Alessandro Leonardi, Amministratore Delegato, Etifor | Valuing Nature – Immacolata Tolone, Dirigente Tecnico, Regione Lombardia 

  • 10:00 | Trend, politiche e quadro regolatorio per la resilienza idrica. Panel tecnico di inquadramento del contesto idrico dal punto di vista biofisico, normativo e regolatorio.
    Sono intervenute/i: Karin Aschberger, Deputy Head of the Ocean and Water Unit, Joint Research Centre (JRC), European Commission – Martina Bussettini, Responsabile del Settore Idrologia, Idrodinamica, Idromorfologia ed Ecologia delle Acque Dolci, Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale ISPRA

  • 10:30 | Dalla gestione del rischio all’azione collettiva: costruire resilienza nei bacini. Condivisione di best practice, metodologie di network e lancio in anteprima di nuove coalizioni territoriali per la resilienza.
    Sono intervenute/i: Enrico Fatarella, Environmental Product Quality Manager, LVMH – Maria Vittoria Fregonara, Direttore Generale al Territorio e Sistemi verdi, Regione Lombardia – Elena Guarnone, Head of Sustainability, Edison – Cheryl Hicks, Senior Advisor, Water Resilience Coalition, United Nations Global Compact CEO Water Mandate (intervento in lingua inglese) – Rachel Kolbe Semhoun, Head of Sustainable Sourcing and Nature Initiatives Kering (intervento in lingua inglese) – Elena Jachia, Direttrice Area Ambiente, Fondazione Cariplo – Alessandro Leonardi, Amministratore Delegato, Etifor | Valuing Nature – Elena Pezzotta, Sustainability Planning Professional, A2A

  • 11:30 | Networking coffee

  • 12:00 | Workshop in sessioni parallele

WS 1 | Costruire water strategy credibili: strumenti a disposizione e casi concreti (sessione in lingua inglese). Framework e standard internazionali per la water stewardship a confronto con casi studio aziendali concreti. Come definire target, misurare l’impatto e tradurre la strategia in azione.
Sono intervenute/i: Ben Davis, Sector Coordinator, Alliance for Water Stewardship – Rachel Kolbe Semhoun, Head of Sustainable Sourcing and Nature Initiatives Kering – María Alejandra Lizcano Solano Corporate Nature Strategies Senior Manager, Etifor | Valuing Nature – Fabiana Marchini, Head of Corporate Affairs & Sustainability Gruppo Sanpellegrino

WS 2 | Tutela delle risorse idriche: il ruolo della finanza sostenibile (sessione in lingua italiana). Confronto tra asset owner, manager e imprese sulle opportunità di investimento positivo, andando oltre la gestione del rischio.
Sono intervenute/i: Fabio Caiani, Managing Director, Nordea Asset Management – Davide Chiaramonte, EU Projects Officer, Forum per la Finanza Sostenibile – Maja Jankovic, Deputy Country Head, Swisscanto Asset Management – Andrea Mariani, Direttore, Fondo Pegaso – Marina Sabinina, Sustainable Finance Manager, A2A

  • 13:00 | Networking lunch

  • 14:15 | Nature Based Solution fra acqua e natura | Panoramica delle principali Nature-based Solutions per la resilienza idrica, con casi studio concreti su diversi tipi di intervento e settori.
    Sono intervenute/i: Lucio Brotto, Co-founder & Business Developer, Etifor | Valuing nature –  Stefano Burchielli, Direttore Area Valorizzazione del Territorio e Difesa del Suolo Consorzio di Bonifica Est Ticino Villoresi – Elena Guarnone, Head of Sustainability, Edison – Veronica Vismara, Responsabile sostenibilità, Acque Bresciane

  • 15:00 | Blue Finance e NbS: mobilitare capitali per gli ecosistemi | Esplorazione degli strumenti finanziari innovativi per scalare le NbS. Dibattito su come attrarre capitali privati e colmare il financing gap per la rigenerazione dei bacini idrografici.
    Sono intervenute/i: Michele Crivellaro, Senior Manager – Divisione Sustainable Innovation, BDO – Jaroslav Mysiak, Principal Scientist at the Euro-Mediterranean Centre on Climate Change (CMCC) – Isabel Reuss, Senior Climate and Social Advisor, Forum per la Finanza Sostenibile – Paolo Ronco, Responsabile Ricerca e Innovazione di Viacqua

  • 15:45 Conclusioni | Sintesi dei messaggi chiave e prossimi passi per il network Business for Biodiversity Italy